Sono una figlia diabetica, un pò grandicella, ma pur sempre una figlia!
Per mia madre era una cosa così brutta, che inizialmente l'ho vissuta come se fosse un tumore terminale!
Sono stata male e mi sono rifugiata in me stessa al fine di proteggere i miei genitori dalla mia paura e dal mio sentirmi morire!
Purtroppo questo un genitore non lo riconosce e si ostina a vedere solo il suo punto di vista!
Un genitore teme per la vita del proprio piccolo, anche se ha 26 anni!!!! ahahahah!
La prima volta che sono andata in ipo con coma e attacchi epilettici, ho visto mia madre invecchiare di 100 anni in 1 secondo e le ho visto negli occhi la mia morte!
Questo ti apre la mente e ti fa diventare ancor più protettiva e ti porta a nascondere certe situazioni che rendono i tuoi genitori piccoli e fragili!
Perchè diciamolo chiaro e bene: siamo anche noi figli che tuteliamo voi che siete i nostri genitori! E lo si fa sin da piccoli!!!!!!
MAMMA e PAPA' non si toccano!!!!
Ma l'importante è capire che il nostro desiderio di proteggere i membri della propria famiglia è una cosa sana, una cosa bella! Ma non deve lesionare gli stessi! Amare è facile, ma farlo nel modo giusto è molto difficile!
Per me esiste una sola regola:
Amare non significa dare tutto di sè o che si ha!Ora che sono mamma capisco cosa significa preoccuparsi per i propri pargoli, ma per quello che ho passato mi sto educando a lasciarle i suoi spazi e le sue esperienze....anche se ha ancora 21 mesi!!!
Ma dare tutto ciò che serve a chi amiamo!
Ricordatevi che se vivete male il diabete di vostro figlio, allora anche lui lo vivrà male!
Fate sì che abbia una vita il più simile a quello dei suoi coetani! Non è una malattia infettiva è un qualcosa con cui si coinvive per tutta la vita...non esistono divorzi!

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